"Tornare e ritrovare famiglia, amici, sole, mare, il Pilone e la granita!" (ITA-ENG)



Nome: Francesco

Età: 23

Città natale: Messina

Sede ospitante: Göteborg (SE)

Vorrei iniziare la mia storia portando indietro il tempo alla metà del Maggio 2011, quando vidi il mio nome nella lista dei futuri studenti dell’università LUISS Guido Carli.

Ricordo ancora bene la sensazione che provai, ero estasiato al pensiero di questa grande opportunità: iniziare gli studi universitari in una prestigiosa università, che avrebbe comportato certamente tanti sacrifici e responsabilità in più.

Arrivò settembre ed i miei sentimenti di estasi erano già svaniti e all’inizio avevo tanta paura. Di colpo mi ritrovai in una città di tre milioni di abitanti, Roma, in un contesto accademico molto competitivo e motivante, senza pranzi o cene già pronte e ne tanto meno camicie stirate.

Interessato sin dall’ultimo anno del percorso liceale, ho frequentato il corso di laurea triennale in Economia e Management, con una specializzazione durante il terzo anno in Gestione d’impresa.

Se potessi riassumere i primi tre anni universitari, direi che è stato un viaggio bellissimo, ricco di tantissime esperienze: i primi esami che non furono adeguati alle mie aspettative – diritto privato fu un’odissea – la difficoltà ad ambientarsi, le nuove, solide amicizie e la famiglia a supporto che rappresentarono le chiavi per affrontare tutti gli ostacoli.

L’esperienza a Roma mi ha sicuramente aiutato a crescere, a maturare anno dopo anno, e soprattutto a riconoscere dove e cosa avevo sbagliato.

Dopo essermi laureato alla triennale, spinto dalla voglia di sfidarmi ulteriormente, sono stato selezionato tra i cinque studenti partecipanti ad un programma di doppia laurea magistrale, e così dopo il primo anno di Master in Management – Innovation and Entrepreneurship alla LUISS, sono partito alla volta della Svezia, dove ho frequentato il Master in Innovation and Industrial Management dell’Università di Gothenburg.

La nostalgia di casa o le paure iniziali per questa nuova esperienza erano ormai sentimenti vecchi. L’opportunità di vivere per un anno in Svezia mi ha arricchito su tematiche ancora poco sviluppate in Italia, ma soprattutto mi ha insegnato ad adattarmi e convivere in nuovi ambienti culturali.

Ho compreso le infinite differenze tra le due nazioni, ma soprattutto tra le tre città che sento tutte come la mia casa. Nulla come un’ esperienza fuori dal proprio stato ti fa sentire cittadino del mondo.

Queste esperienze mi hanno arricchito umanamente, avendo stretto amicizia con persone provenienti da tanti paesi del mondo, con tradizioni e modi di pensare e di vivere diametralmente opposti dal mio, ma accomunate dalla stessa voglia di conoscere e imparare l’uno dall’altro.

Posso dire di essere tornato in Italia con occhi nuovi; valori come il rispetto del prossimo e soprattutto dell’ambiente sono elementi fondamentali della società moderna.


Quando torno cerco sempre di applicare questi valori, nonostante sia veramente difficile a causa di evidenti differenze culturali e mancanza di risorse. Infine, tutte queste esperienze mi hanno soprattutto insegnato quanto sia importante la nostra capacità di adattamento specialmente in un mondo globalizzato come quello in cui viviamo.

La nostra capacità a conformarci alla cultura del paese in cui risiediamo ormai è vista come una skill dalle grandi organizzazioni. Più abbiamo viaggiato, visto e conosciuto, più siamo riconosciuti come risorsa fondamentale per l’azienda. Proprio come disse Steve Jobs durante il Commencement Speech all’Università di Standford: “Siate affamati, siate folli”.

Non dobbiamo mai smettere di aver voglia di conoscere, di imparare e di vedere. Dopo la laurea ho avuto le mie prime opportunità di lavoro all’estero e nel settore dell’automotive, uno stage in Product Management da Nissan Motor Europe, e prossimamente parteciperò al Global Graduate Programme in Volvo Car.

Avrò l’opportunità di viaggiare, scoprire posti nuovi, conoscere tante persone, imparare dagli altri e da me stesso. Un nuovo inizio, una nuova avventura e nuovi amici, con tre imperativi in testa: scoprire, conoscere, imparare.

Tornare a Messina? Purtroppo non è al momento nei miei piani almeno più prossimi.

Io amo la mia città, amo tornare e ritrovare la mia famiglia, i miei amici, il sole, il mare, il Pilone e la granita. Tuttavia, considerando i miei obiettivi, sono costretto a intraprendere la mia carriera professionale altrove, in posti dove ho l’opportunità di crescere e sviluppare capacità e conoscenze fondamentali che oggettivamente la mia città oggi non mi offre.

Sono consapevole, però, che qui esistono bellissime realtà create da ragazzi, o meglio amici che con grande spirito aggregativo offrono attività e eventi unici in ogni periodo dell’anno rinnovando quello spirito di entusiasmo a una città che può e deve cambiare.

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” (Marcel Proust)


Name: Francesco

Age: 23

Hometown: Messina

Host site: Göteborg (SE)

I would like to introduce my story by turning back time to the mid of May in 2011.

I still remember my feelings when I firstly saw my name within the list of admitted students to the LUISS Guido Carli University in Rome.

I was thrilled by the great opportunity to study in a world-recognized university, though I knew it would have demanded more sacrifices and responsibilities.

Then, it was September and the initial, enthusiastic feelings were all gone and I began to feel scared about what was coming.

Quickly, I moved in a 3 million habitant city, Rome indeed, and in a competitive as well as motivational university environment. T

here, I attended the Bachelor Degree in Economics and Management, plus the major in Business Management during the third year.

Overall, if I had to summarize these three years, I would certainly describe them as a beautiful journey made of thousands of experiences.

From the very beginning, the first exams did not end up as expected, such as Civil Law which was an odyssey, and it was difficult to settle in a completely new environment.

Thereafter, the strong support from the new friends I met at the university and my parents represented the keys to overcome every obstacle.

The Bachelor journey truly helped me to grow up and develop year by year, but most importantly to recognize my errors and how to go beyond them.

Lately, I got selected as a Double Degree candidate during my Master Degree years. Therefore, I spent the first year at LUISS University in Rome attending the Master of Science in Management, Innovation and Entrepreneurship.

Plus, during the second year I moved to Gothenburg in Sweden where I studied at the School of Business, Economics and Law at the University of Gothenburg attending the Master of Science in Innovation and Industrial Management. At that point, homesick and fears were only old feelings.

Throughout the whole year abroad, I had the chance to learn about subjects which were not well-known in Italy yet, plus I felt really grown in terms of adaptability to new cultural contexts. Moreover, this experience let me deeply understood the differences between Italy and Sweden, especially between all the three cities that I can call home.

Living abroad makes me feel like a world-citizen, and it gives me the opportunity to meet international students certainly with opposite life-styles, but with the same willingness to learn from each other.

I can truly say that I came back home with new eyes. Sweden has taught me several values which are at the basis of a modern, developed society: such as respect for each other and especially for the environment around us.

Every time I come back to Italy, I have always been trying to apply such values, though it is very hard because of cultural differences and lack of resources.

Lastly, all these experiences have mostly taught me how important is our ability to adapt, especially in the current globalized world.

Nowadays, some multinational organizations look at our capacity to fit in every different cultural context as a unique soft skill.

The more we have travelled, have met and have experienced, the more we are recognized as a fundamental resource for the organization itself.

As Steve Jobs mentioned during his Commencement Speech at Stanford University “Stay hungry, stay foolish”. Indeed, we should never ever brake our willingness to experience, to learn and to see.

After the graduation from both universities, I started my job career abroad and in the automotive industry with an internship in Product Management at Nissan Motor Europe. Later, I will join Volvo Car Corporation for the Global Graduate Programme.

Here, I would have the chance to travel and discover new places while working for a world-leading car manufacturer, plus I would expand my professional network and take the opportunity to learn from expert managers and myself as well.

A new beginning, a new journey and new friends, while sticking to three main imperatives: to discover, to experience, to learn.

Coming back to Messina? Unfortunately, it is not in my next plans.

I love my hometown, I love to come back and spend some time with my family and my friends, I love the sun, the sea, “u Piluni” - very hard to translate -, and the “granita”.

However, according to my career objectives, I am willing to pursue my job dreams abroad where I can deepen my knowledge and improve my professional skills.

Finally, I am aware that it is plenty of young unions run by close friends of mine, which are offering activities and events all year round and are giving back enthusiasm and hope for a change to the city of Messina.

“The real voyage of discovery consists not in seeking new landscapes, but in having new eyes” (Marcel Proust)

#FuoridiME #OffSite #OffSiteGeneration #FuoriSede #storytelling #Messina #Francesco #Göteborg #Roma

392 visualizzazioni

FuoridiME - Associazione di Promozione Sociale, C.F. 97119290837 - Viale Principe Umberto 123 bis - Messina (ME), 98122 

Cellulare: +39 3452430862 - Mail: contatti.fuoridime@gmail.com - offsite.fuoridime@gmail.com